FISCALITA' LOCALE

23/03/2016 - Il Ministero delle Finanze ha emanato la risoluzione n. 2/DF del 22 marzo 2016

Fornisce chiarimenti in merito alla sospensione dell'efficacia dell'aumento dei tributi e delle addizionali comunali, con riferimento anche all'istituzione di nuovi tributi e alla riduzione di agevolazioni esistenti.»»»»

LEGGE DI STABILITA' 2016: NOVITA'

TASI:

1) eliminazione della TASI sulla prima casa, a eccezione delle abitazioni di lusso.»»»»»»»»»»»»
2) per le imprese edili, dal 2016, l'aliquota base della TASI applicata ai "beni merce" è fissata all'1 per mille, con facoltà dei Comuni di aumentarla al massimo al 2,5 per mille o di ridurla fino ad azzerarla.

IMU:

1) prevista una riduzione del 50% della base imponibile IMU sugli immobili concessi in comodato d’uso a figli o genitori. Per fruire della riduzione devono essere rispettate le seguenti condizioni: il contratto di comodato deve essere registrato, e il comodante deve possedere un solo immobile in Italia e risiedere anagraficamente, nonché dimorare abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato. »»»»»»»»»»»»

2) eliminazione degli “imbullonati” (macchinari fissati al suolo) dal valore catastale dei fabbricati industriali.»»»»»»»»»»»»

 

L'Agenzia delle entrate chiarisce le novità fiscali per i macchinari imbullonati


L'Agenzia delle entrate con la Circ. n. 2 dell'1 febbraio 2016 fornisce i primi chiarimenti per la determinazione della rendita catastale delle unità immobiliari urbane a destinazione speciale e particolare, censite in catasto nelle categorie dei gruppi D e E (c.d. norma "imbullonati"), a seguito della modifiche apportate nella Legge di Stabilità 2016. La dichiarazione di variazione catastale va presentata entro il 15 giugno 2016. Dal 1° febbraio 2016, per gli atti di aggiornamento del Catasto Edilizio Urbano, va utilizzata la nuova versione 4.00.3 della nuova procedura Docfa.»»»»»»»»»»»»

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 61/16; depositata il 7 gennaio 2016. Conflitto di giurisdizione in materia di COSAP

lL conflitto di giurisdizione in materia di COSAP va composto in favore del giudice ordinario, trattandosi di un canone di concessione determinato in base a tariffa, ontologicamente differente dalla TOSAP la cui natura tributaria si fonda sul fatto materiale dell'occupazione del suolo pubblico sottratto al sistema di viabilità di un'area o spazio pubblico.»»»»»

 

SBLOCCATI I RIMBORSI Imu di competenza statale, alla maggiorazione Tares e alle imposte immobiliari delle Province autonome di Bolzano e Trento (conferenza Stato-città e autonomie locali del 18 giugno 2015).

In data 18 giugno 2015 la Conferenza Stato-città e autonomie locali ha espresso parere favorevole allo schema del decreto ministeriale che dispone le modalità per l'effettuazione dei rimborsi Imu di competenza statale, dopo quattro anni di applicazione dell'imposta. La bozza del decreto precisa che la disciplina dettata si applica a tutti i tributi locali, dando però prioritariamente attuazione ai rimborsi relativi all'Imu, alla maggiorazione Tares e alle imposte immobiliari delle Province autonome di Bolzano e Trento.

 

 

Tarsu: onere della prova relativa alle superfici per le quali non è dovuta grava su chi ritiene di aver diritto all’esenzione. Sentenza n. 5972 del 25 marzo 2015 – Corte di Cassazione Corte "ha più volte affermato che, in tema di tarsu, il D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, art. 62, nel disporre che la tassa "è dovuta per l'occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni diverse dalle aree a verde, esistenti nelle zone del territorio comunale in cui il servizio è istituito o attivato o comunque reso in maniera continuativa nei modi previsti dagli artt. 58 e 59", pone una presunzione relativa di tassabilità, in forza della quale, costituendo le successive esenzioni un'eccezione alla regola generale di assoggettamento di tutti coloro che occupano o detengono immobili nelle zone del territorio comunale in cui il servizio di raccolta è istituito o attivato, l'onere della prova, circa l'esistenza e la delimitazione delle superfici per le quali il tributo non è dovuto, grava su chi ritiene di avere diritto all'esenzione, e non sull'amministrazione del comune"»»»»»

Condono tributario: applicabile solo alle controversie precedenti al 1o gennaio 2003. Come correttamente rilevato dal Consiglio delle Autonomie Locali, la costante interpretazione delle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti (tra le altre, Sez. Campania n.10/2013; Sez. Riunite Sicilia n.47/2012) e l’univoca interpretazione della Corte di Cassazione (per tutte, sentenza n.12679/2012), che questo Collegio condivide, hanno ritenuto che la definizione agevolata può aver luogo esclusivamente con riferimento ai periodi di imposta antecedenti al 1° gennaio 2003 (data di entrata in vigore della legge n.289/2002). Tale interpretazione deriva sia dal tenore testuale della disposizione, che effettua riferimento agli “obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte inadempiuti” (con ciò riferendosi alla data di entrata in vigore della disposizione stessa), sia dalla stessa natura del c.d. condono tributario, non potendosi prevedere un’ipotesi di sanatoria per un arco temporale indefinito. CConti La Sezione del controllo per la Regione Sardegna. Deliberazione n. 29/2015/PAR »»»»»

Con la Risoluzione n. 3/DF del 25 marzo 2015, il Ministero dell’Economia ha ritenuto di dover fornire chiarimenti sui quesiti posti da diversi soggetti, circa la legittimità della predisposizione, da parte dei Comuni, di appositi modelli di dichiarazione TASI validi nei rispettivi territori »»»»»

Il MEF, con la Ris. n. 2/DF del 3 febbraio 2015, ha fornito i primi chiarimenti, rispondendo ad alcuni quesiti, in ordine all'esenzione IMU per i terreni agricoli montani, oggetto di recente disciplina con il D.L. 24 gennaio 2015, n. 4, in via di conversione. »»»»»

IMU e TASI – ENTI NON COMMERCIALI – TERMINE di PRESENTA ZIONE della DICHIARAZIONE – PROROGA. Il decreto differisce dal 30.9.2014 al 30.11.2014 il termine per la presentazione della dichiarazione «IMU TASI ENC» relativa agli anni 2012 e 2013 di cui all’art. 5, co. 2, D.M. 26.6.2014 »»»»»

IFLEL Roma, 1° settembre 2014 Disciplina integrata IUC (Tari-Tasi-IMU) Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di Stabilità 2014) con le modifiche recate dal decreto legge 6 marzo 2014, n. 16 Nota di lettura aggiornata »»»»»

Per importi superiori ai 1000 euro, dal 1 ottobre e per quelli in compensazione, diviene obbligatorio il versamento online delle tasse, tramite l’utilizzo di sistemi telematici come i canali Entratel e Fisconline, oppure utilizzando i canali bancari (home banking). Gli F24 a zero non potranno più essere presentati tramite i servizi telematici delle banche, ma solo con quelli delle Entrate (6-set-14) »»»»»

Il Dipartimento delle Finanze ha fornito ai Comuni alcuni chiarimenti relativi alle modalità di trasmissione delle delibere di approvazione delle aliquote e dei regolamenti TASI (4-set-14) »»»»»

Approvato il decreto con le specifiche tecniche per l'invio della dichiarazione telematica sugli immobili degli Enti Non Commerciali ai fini IMU TASI La scadenza per l'invio del modello “Imu Tasi Enc” relativo alle annualità 2012-2013 è il 30 settembre 2014, solo per quest'anno. In via ordinaria, la dichiarazione andrà inviata entro il 30 giugno dell’anno successivo »»»»»

Corte di cassazione, con l'ordinanza 15729 del 9 luglio 2014 I vincoli urbanistici o paesaggistici non escludono che un'area possa essere qualificata edificabile e che sia soggetta al pagamento dell'Ici e dell'Imu. I piani paesaggistici regionali prevalgono sugli strumenti urbanistici comunali. L'amministrazione comunale deve quindi verificare se i vincoli posti dal piano regionale impediscono l'edificabilità dell'area o se le limitazioni ne riducono il valore di mercato. 19-ago-14 »»»»»

Art. 1, comma 677, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità per l’anno 2014) - D. L. 6 marzo 2014, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 maggio 2014, n. 68 - Tributo per i servizi indivisibili (TASI) - Chiarimenti in materia di applicazione della maggiorazione dello 0,8 per mille. CIRCOLARE MEF N. 2/DF del 29 luglio 2014

Le delibere Tasi vanno inviate al ministero dell’economia e delle finanze entro il prossimo 10 settembre anche se il termine per l’approvazione dei bilanci di previsione e di delibere e regolamenti sulle entrate locali è stato prorogato al 30 settembre. 01-Ago-2014 »»»»»

Applicabilità di sanzioni e interessi -Ris. n. 1/DF del 23 giugno 2014: Tributo per i servizi indivisibili (TASI) - Imposta municipale propria (IMU) - Inapplicabilità delle sanzioni e degli interessi nel caso di insufficiente o mancato versamento del tributo - Art. 10 della legge 27 luglio 2000, n. 212 recante lo Statuto dei diritti del contribuente.

Risposte 4 giugno 2014. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con comunicato 137 del 4 giugno 2014, ha reso noto che sono disponibili sul sito del Dipartimento Finanze del Ministero www.finanze.gov.it le risposte a domande frequenti (FAQ) in materia di TASI e di IMU, per la determinazione dei due tributi in vista della prossima scadenza del versamento del 16 giugno 2014.

TASI - Versamento prima rata - D.L. 9 giugno 2014, n. 88. Disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata TASI per l'anno 2014. (NOTA ANCE)

Riversamento ai comuni ai comuni della TASI, della TARI e della tariffa riscosse tramite il modello F24. Con la nota n. 80097 del 12 giugno 2014 l’Agenzia delle Entrate ha comunicato ai soggetti interessati, tra cui ANCI e MEF le modalità di riversamento ai comuni della TASI, della TARI e della tariffa riscosse tramite modelli F24 (NOTA IFEL)

Nota n. 7812 del 15 aprile 2014 Min. economia e finanze – Dip. finanze Trasmissione delle deliberazioni di nomina del funzionario responsabile dei tributiNota n. 4033 del 28 febbraio 2014 Min. economia e finanze – Dip. finanze Imposta unica comunale (IUC) - Procedura di trasmissione telematica, mediante inserimento nel Portale del federalismo fiscale, delle delibere di approvazione delle aliquote o tariffe e dei regolamenti - Art. 1, commi da 639 a 704 e 731, L. 27 dicembre 2013, n. 147

 

IMU TASI TARI

TRIBUTI MINORI

FEDERALISMO

  • DEFINIZIONE DEI PRINCIPI E DEI CRITERI DIRETTIVI PER L'ATTUAZIONE DEL FEDERALISMO (legge 5 maggio 2009, n. 42)
  • FEDERALISMO MUNICIPALE (decreto legislativo 14 marzo 2011, n.23)
  • Riduzione fondi enti locali (art 27 c 7-10 del DL 06 DICEMBRE 2011, N. 201 convertito dalla L. n. 214 del 22 dicembre 2011)
  • GLI IMMOBILI IN ITALIA 2012 - Roma 22 Novembre 2012 -
    Apre il dibattito Maurizio Leo, Presidente Commissione parlamentare di Vigilanza sull'Anagrafe tributaria. Intervengono: Fabrizia Lapecorella, Direttore generale Finanze; Gabriella Alemanno, Direttore Agenzia Territorio; Gianni Guerrieri, Direttore centrale Osservatorio Mercato immobiliare e Servizi estimativi Agenzia Territorio; Maria Teresa Monteduro, Dirigente Ufficio Politiche fiscali e valutazioni di bilancio Direzione Studi e Ricerche economico-fiscali Dipartimento Finanze, Luca Antonini, Presidente Commissione Tecnica Paritetica Attuazione Federalismo fiscale. Conclusioni di Vieri Ceriani, Sottosegretario Ministero Economia e Finanze.
  • DAL 1° GENNAIO 2011 OBBLIGO PER GLI ENTI PUBBLICI TERRITORIALI DI AFFIDARE L'ATTIVITA' DI RISCOSSIONE DELLE PROPRIE ENTRATE MEDIANTE PROCEDURE DI GARA AD EVIDENZA PUBBLICA (D.L. 25 marzo 2010 n.40, art. 1) Dal 1 gennaio 2011 i Comuni che non procedono alla riscossione diretta sul proprio conto di tesoreria delle entrate tributarie, dovranno effettuare una gara d'appalto per affidare la riscossione ordinaria delle proprie entrate. Così come sarà sempre necessaria la predisposizione della procedura ad evidenza pubblica, per affidare la riscossione coattiva delle proprie entrate........leggi. Il D.L. 29-12-2010, n. 225 ha disposto la proroga al 31 marzo 2011.
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