è l’accordo che interviene tra parti un cui una resta vincolata alla proposta fatta dall’altra e l’altra ha la possibilita di accettare o meno.

Disciplinata art 1331 ”quando le parti convengono che una di esse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l’altra abbia facolta di accettarla o meno,la dichiarazione della prima si considera quale proposta irrevocabile per gli effetti previsti dall’art 1329. Se per l’accettazione non è stato fissato un termine questo puo essere stabilito dal giudice’’

La prima differenza con la proposta irrevocabile si desume da tale art che appunto inizia dicendo ‘’quando le parti dispongono’’ per cui è un vero è proprio contratto. Sul piano degli effetti le due figure in effetti sono molto simili anche in tal caso come per la proposta irrevocabile una delle parti si impegna a mantenere ferma la proposta per un certo tempo o meglio in tal caso un contraente si impegna sulla base di un patto fatto con l’altro contraente a mantenere ferma la proposta e attribuisce all’altro la facolta di accettare determinando la conclusione del contratto in un preciso tempo.

Caratteristiche dunque dell’opzione sono
1) è un contratto
2) deve contenere tutti gli elementi del contratto finale ossia esso è valido quando la proposta è completa per cui deve contenere tutti gli elementi de contrattato che si intende concludere
Da tale tipologia di contratto nasce una posizione di soggezione del concedente ed un diritto potestativo dell’opzionario che attraverso l’esercizio della sua facolta di accettazione determina coattivamente la conclusione del contratto ,a differenza dell’iter ordinario qui non c’è proposta ed accettazione ma c’è soggezione del concedente e diritto potestativo dell’opzionario il contratto dunque si conclude secondo la sequenza opzione à ex del diritto potestativo à accettazione


Differenza tra opzione e proposta irrevocabile. L'opzione è un contratto vero e proprio, si preparatorio ma pur sempre contratto mente la proposta irrevocabile atto unilaterale qui non c’è accordo, se manca il termine nell’opzione questo è stabilito da giudice mentRe se manca nella proposta irrevocabile essa è nulla, inoltre riguardo le modalita di conclusione, la proposta irrevocabile essendo negozio unilaterale produce effetti nel momento In cui è portato a conoscenza dell’oblato/destinatario , mentre l’opzione si conclude con l’incontro della proposta e dell’accettazione infine mentre per la proposta irrevocabile essendo un atto unilaterale non è previsto consenso .il negozio do opzione è solitamente a carattere oneroso può anche essere a titolo gratuito ma normalmente è a carattere oneroso

Differenza tra opzione e contratto preliminare. Il preliminare è negozio preparatorio con il quale le parti si obbligano alla conclusione di un futuro contratto cd definitivo, ecco appunto la differenza con il patto di opzione dato che in tal caso le parti non si obbligano alla conclusione del contratto solo una parte si obbliga a mantenere ferma la proposta per un certo tempo, ma la conclusione del futuro contratto è comunque eventuale e dipende dall’esercizio del diritto potestativo da parte dell’opzionario. Nel contratto preliminare invece le parti si obbligano alla conclusione del definitivo ed è sempre necessario per tale stipulazione il consenso di entrambe le parti questo anche se il preliminare è unilaterale e questo perche mentre nell opzione il contratto si conclude automaticamente in forza dell esercizio dl diritto potestativo da parte dell’opzionante ; nel preliminare una parte è obbligata a fare proposta di conclusione del contratto definitivo .l’altra parte puo accettarla o meno per cui c’è sempre manifestazione di consenso da parte di entrambi i contraenti per la conclusione del contratto che non è automatica.

Prelazione volontaria o patto di prelazione si tratta del patto con il quale le parti convengono a che se in futuro si giungera a contratto il soggetto menzionato nel patto sara preferitp rispetto ad eventuali terzi ove ovviamente le condizioni presentate saranno equivalenti (tizio e caio si accordano sul fatto che se tizio decide di vedere lo fara a caio piuttosto che ad altri ,ma e ovvio che se le condizoni sono diverse es sempronio offre di piu e ovvio che preferira sempronio e non caio)
Patto ha efficacia obbligatoria dal quale come sottolinea dottrina scaturiscono ben due obbligazioni un obbligazione positiva cd di denunciatio cioè si dovra comunicare l’intenzione di vendere ad esempio in modo da consentire a caio di esercitare potere di prelazione , e un obbligazione negativa che consiste nell’astenersi dal compiere attivita pregiudizievoli nel tempo in cui il prelazionario dovra esercitare il suo diritto di prelazione. Si badi che la denunciatio è cosa fondamentale per cui se non è effettuata il patto di prelazione è violato ,rimane incompiuto .Secondo la dottrina o meglio parte di essa si tratta di un invito ad offrire , mentre altra dottrina la considera una proposta. L’invito ad offrire si differenzia dalla proposta perche si invita la controparte a fare la sua proposta che potra esser naturalmente diversa dall’invito e non implica dunque nuova proposta mentre in caso di accettazione essa deve essere conforme alla proposta. Il patto di prelazione ha efficacia obbligatoria per cui ove violato qual è la tutela del prelazionario? Risarcimento del danno in termini contrattuali nei confronti del concedente, extracontrattuale nei confronti del terzo in buona fede
Puo il prelazionario finche il bene sia conservata presso il concedete per cui non ancora venduto esercitare azione di esecuzione forzata dell’obbligo a contrare art 2932? Secondo alcuni no, dato che con la prelazione le parti non si obbligano a contrarre, una sola parte si obbliga a preferire un'altra se e quando si dovesse addivenire alla stipula. Altra dottrina ritiene che con il patto di prelazione le parti si obbligano poi a contrarre quando sussistono condizioni della violazione,cioe se io ti faccio l’offerta e tu mi fai offerta alle stesse condizioni di tutti gli altri sorge anche l’obbligo di stipulare contratto una volta che la proposta sia conforme alle condizioni dei terzi ,allora in tal caso è esperibile azione di cui art 2932 cc ma solo finche il bene dimora presso il concedente e dunque non anche quando sia alienato .Il che è emblematico perche come ben sapete i contratti traslativi sono contratti consensuali ad effetti reali questo vuol dire che l’effetto del trasferimento si produce per effetto del solo consenso manifestato dalle parti quindi il bene che dimora presso il concedente potrebbe gia non essere suo dato che è oggetto di un valido contratto di vendita.
Quindi la differenza tra patto di prelazione e preliminare è che appunto con la prelazione le parti non si obbligano a stipulare futuro contratto in tal caso semplicemente una parte si obbliga a preferire un’altra se e quando stipulera ,mentre con il preliminare le parti so onnliagano a stipulare contratto.se il patto vien e violato ,la tutela che ha il prelazionario è in generale una tutela solo risarcitoria ,se invece si tratta di una prelazione reale detta ance legale il discorso è diverso ,in tal caso tale prelazione ha fonte nella legge e non dunque in un patto come per la prelazione volontaria. Nel primo caso è la legge a dire a tutela di interessi diversi che un contraente deve preferire un altro ,in tal caso il prelazionario è assistito da una tutela reale per cui quando il concedete risulta essere inadempiente rispetto al suo obbligo di preferirlo allora il prelazionario avrebbe diritto di perseguire il bene, rivedicare il bene ,cd diritto di riscatto presso terzi, cosa che non ha il prelazionario volontario perche il patto di prelazione volontaria è un contratto e dunque produce effetti solo tra le parti, tutto quello che accade ta i contraente vale solo per essi,nei confronti deo terzi il contratto non produce effetti Esempio di prelazione legale è il cd retratto successorio di cui art 732( quando a seguito della morte del de cuius si finisce in una situazione di comunione ereditaria, il concedente che intende alienare la propria quota deve prima fare l’offerta agli altri eredi se non la fa i coeredi possono riscattare il bene presso il terzo)


 

»»»»»» »»»»» »»»»»» »»»»» 


Informazioni generali sul sito