Schema di sintesi delle variazioni di bilancio

 

A. Schema di sintesi delle variazioni di bilancio in ESERCIZIO PROVVISORIO con l’elencazione degli atti per i quali è OBBLIGATORIO il parere dell’organo di revisione.

Applicazione quota vincolata del risultato di amministrazione (sia presunto che accertato) consistente nella reiscrizione di economie di spesa derivanti da stanziamenti dell'esercizio precedente corrispondenti a entrate vincolate

GIUNTA

La Giunta verifica l'importo delle quote vincolate sulla base di un preconsuntivo relativo alle entrate e alle spese vincolate e approva il prospetto aggiornato del risultato di amministrazione presunto

  1. sulla base di una relazione documentata del dirigente competente
  2. escusivamente per garantire la prosecuzione o l'avvio di attività soggette a termini o scadenza la cui mancata attuazione determinerebbe danno per l'ente
  3. Nel caso in cui il consuntivo non sia stato ancora approvato,

Art. 175 c. 5-bis lett.a)

art. 187 commi 3. 3 quater  e 3 quinquies.

Principio applicato paragrafo 9.2

(par. 8.11)

Applicazione quota accantonata del risultato di amministrazione presunto  costituita da accantonamenti risultanti dall'ultimo consuntivo approvato

GIUNTA

approvazione da parte della Giunta del prospetto aggiornato del risultato di amministrazione presunto

  1. sulla base di una relazione documentata del dirigente competente
  2. escusivamente per garantire la prosecuzione o l'avvio di attività soggette a termini o scadenza la cui mancata attuazione determinerebbe danno per l'ente

Art. 175 c. 5-bis lett.a)

art. 187 commi 3 e 3quinquies.

Principio applicato paragrafo 9.2

(par. 8.11)

 

Applicazione quota accantonata del risultato di amministrazione presunto  derivante da accantonamenti effettuati nel corso dell'esercizio precedente

GIUNTA

La Giunta verifica l'importo delle quote accantonate nel corso dell'esercizio precedente sulla base diun preconsuntivo relativo a tutte le entrate e le spese dell'esercizio precedente e approva il prospetto aggiornato del risultato di amministrazione presunto

  1. sulla base di una relazione documentata del dirigente competente
  2. escusivamente per garantire la prosecuzione o l'avvio di attività soggette a termini o scadenza la cui mancata attuazione determinerebbe danno per l'ente

Art. 175 c. 5-bis lett.a)

art. 187 commi 3 e 3sexies.

Principio applicato paragrafo 9.2

Variazione da riaccertamento parziale dei residui (al solo fini di incassare e pagare prima del riaccertamento ordinario)

Responsabile servizio finanziario

entro il 30/04

La determina contiene l'allegato della variazione. (al solo fini di incassare e pagare prima del riaccertamento ordinario)

Allegato 8/3                                                                               

 

 

B. Schema di sintesi delle variazioni di bilancio in esercizio finanziario con BILANCIO APPROVATO con l’elencazione degli atti per i quali è OBBLIGATORIO il parere dell’organo di revisione.

Applicazione quota accantonata del risultato di amministrazione costituita dagli accantonamenti effettuati nel corso dell'esercizio precedente, o risultanti dall'ultimo rendiconto approvato, per le finalità cui sono destinate

CONSIGLIO

entro il 31/12

comprende variazione di cassa

Art. 175, c.5-bis lett. a)

art. 187 c. 3-sexies

Variazioni compensative tra dotazioni di missioni e programmi

CONSIGLIO

entro il 30/11

Il consiglio ha competenza anche sulle conseguenti variazioni di cassa Art. 175 c.2
Variazioni d'urgenza della giunta

GIUNTA

entro il 30/11

(con ratifica del Consiglio entro 60 giorni comunque entro il 31 dicembre. )

PRESUPPOSTI: NECESSITA' ED URGENZA Art.175 c.4
Variazione di assestamento generale

CONSIGLIO

entro il 31/07

  Art. 175, comma 8
Variazione da riaccertamento parziale dei residui (al solo fini di incassare e pagare prima del riaccertamento ordinario)

Responsabile servizio finanziario

entro il 30/04

La determina contiene l'allegato della variazione.

(al solo fini di incassare e pagare prima del riaccertamento ordinario)

Principio contabile applicato paragrafo  9.1. all. 8/1                                                              

Variazioni di bilancio diverse dalle precedenti

CONSIGLIO

entro il 30/11

  Art. 175, comma 2

 

 

C. Schema di sintesi delle variazioni di bilancio in ESERCIZIO PROVVISORIO (il parere dell’organo di revisione non è obbligatorio).

 

 

Variazioni compensative tra dotazioni di missioni e programmi riguardanti l'utiizzo di risorse comunitarie e vincolate o variazioni necessarie per l'attuazione di interventi previsti da intese istituzionali di programma o da altri strumenti di programmazione negoziata già deliberati dal Consiglio

GIUNTA

30.11.n

  Art. 175 c. 5-bis lett.b)
Variazioni compensative tra dotazioni di missioni e programmi limitatamente alle spese di personale conseguenti a provvedimenti di trasferimento del personale all'interno dell'ente

GIUNTA

30.11.n

  Art. 175 c. 5-bis lett.c). Principio applicato paragrafo 8.11

Variazione di PEG:

Variazioni tra macroaggregati all'interno dello stesso programma e tra categorie all'interno della stessa tipologia

GIUNTA

15.12.n

Possibili anche con riferimento al pluriennale Art. 175, commi 5-bis e 5quater. Principio applicato paragrafo 8.13

Variazione di PEG:

variazioni fra capitoli entro la medesima categoria o entro il medesimo macroaggregato tranne trasferimenti, contributi agli investimenti e trasferimenti di capitale

Responsabile della spesa (se previsto dal regolamento di contabilità) o Responsabile servizio finanziario

15.12.n

Possibili anche con riferimento al pluriennale. A bilancio approvato comprende variazione di cassa finalizzata a favorire il raggiungimento degli obiettivi di peg (art. 175 c. 5 quinquies) Art. 175 c.5quater lett. a). Principio applicato paragrafo 8.13 lettere a) e b).
variazioni partite di giro e servizi per conto terzi

Responsabile della spesa (se previsto dal regolamento di contabilità) o Responsabile servizio finanziario

31.12.n

  Art. 175 c.5-quater lett.e)
Istituzione di capitoli di entrata con stanziamento zero nell'ambito di tipologie CON stanziamento

GIUNTA

31.12.n

Possibili anche con riferimento al pluriennale Principio applicato paragrafo  8.13, lett. b)
Istituzione di capitoli di entrata con stanziamento zero nell'ambito di tipologie SENZA stanziamento

CONSIGLIO

31.12.n

Possibili anche con riferimento al pluriennale. E' possibile istituire la tipologia sempre con stanziamento pari a zero Principio applicato paragrafo 8.13, lett. b)
Prelevamenti dal Fondo di Riserva

GIUNTA

31.12.n

Comunicazione al Consiglio entro i termini previsti dal
regolamento di contabilità.                                                               

In esercizio provvisorio, solo per fronteggiare obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi, da obblighi tassativamente previsti dalla legge (spese per elezioni) e per garantire la prosecuzione o l'avvio di attività soggette a termini o scadenza, il cui mancato svolgimento determinerebbe danno per l'ente

Quando si approva il Bilancio lo stanziamento del fondo di riserva è ridotto dell'importo utilizzato

Artt. 176 e 166. Principio applicato paragrafo  8.12
variazioni di FPV e stanziamenti correlati che interessano esercizio di competenza e successivi escluse quelle relative al riaccertamento ordinario

Responsabile della spesa (se previsto dal regolamento di contabilità) o Responsabile servizio finanziario

31.12.n

Comprende variazione di cassa

Da comunicare trimestralmente alla Giunta

Art. 175 c.5-quater lett. b)
Variazioni al FPV dell'esercizio precedente (e conseguente variazioni agli stanziamenti dell'esercizio in corso)

GIUNTA

30.04.n

 

Considerato che l’articolo 239, comma 1, lettera b), prevede che l’organo di previsione esprime il proprio parere su “tutte le variazioni di bilancio, escluse quelle attribuite alla competenza della giunta, del responsabile finanziario e dei dirigenti, a meno che il parere dei revisori non sia espressamente previsto dalle norme o dai principi contabili, fermo restando la necessità dell’organo di revisione di verificare, in sede di esame del rendiconto della gestione…..”, tali variazioni di esigibilità non sono oggetto del parere preventivo dell’organo di revisione, a meno che non siano comprese nella delibera concernente il riaccertamento ordinario dei residui.

Da comunicare al Consiglio nei modi stabiliti dal regolamento di contabilità

Art. 175 c.5-bis lett.e) e art. 3, comma 5, d.

lgs.118/2011
       

 

 

 

 

D. Schema di sintesi delle variazioni di bilancio in esercizio finanziario con BILANCIO APPROVATO(il parere dell’organo di revisione non è obbligatorio).

 

 

 

Applicazione quota vincolata  del risultato di amministrazione consistenti nella reiscrizione di economie di spesa derivanti da stanziamenti dell'esercizio precedente corrispondenti a entrate vincolate

responsabile della spesa (se previsto dal regolamento di contabilità) o responsabile servizio finanziario

31.12.n

  1. richiesta approvazione da parte della Giunta del prospetto aggiornato del risultato di amministrazione presunto se il rendiconto dell'esercizio precedente non è stato ancora approvato
2. comprende variazione di cassa

Art. 175 c. 5-quater,

lett.c) e art. 187 c. 3 quinquies
Variazioni compensative tra dotazioni di missioni e programmi riguardanti l'utiizzo di risorse comunitarie e vincolate o variazioni necessarie per l'attuazione di interventi previsti da intese istituzionali di programma o da altri strumenti di programmazione negoziata già deliberati dal Consiglio

GIUNTA

30.11.n

  Art. 175 c. 5-bis lett.b)
Variazioni compensative tra dotazioni di missioni e programmi limitatamente alle spese di personale conseguenti a provvedimenti di trasferimento del personale all'interno dell'ente

GIUNTA

30.11.n

  Art. 175 c. 5-bis lett.c). Principio applicato paragrafo 8.11

Variazione di PEG:

Variazioni tra macroaggregati all'interno dello stesso programma e tra categorie all'interno della stessa tipologia

GIUNTA

15.12.n

Possibili anche con riferimento al pluriennale Art. 175, commi 5-bis e 5quater. Principio applicato paragrafo 8.13

Variazione di PEG:

variazioni fra capitoli entro la medesima categoria o entro il medesimo macroaggregato tranne trasferimenti, contributi agli investimenti e trasferimenti di capitale

Responsabile della spesa (se previsto dal regolamento di contabilità) o Responsabile servizio finanziario

15.12.n

Possibili anche con riferimento al pluriennale. A bilancio approvato comprende variazione di cassa finalizzata a favorire il raggiungimento degli obiettivi di peg (art. 175 c. 5 quinquies) Art. 175 c.5quater lett. a). Principio applicato paragrafo 8.13 lettere a) e b).
variazioni partite di giro e servizi per conto terzi

Responsabile della spesa (se previsto dal regolamento di contabilità) o Responsabile servizio finanziario

31.12.n

  Art. 175 c.5-quater lett.e)
Istituzione di capitoli di entrata con stanziamento zero nell'ambito di tipologie CON stanziamento

GIUNTA

31.12.n

Possibili anche con riferimento al pluriennale Principio applicato paragrafo  8.13, lett. b)
Istituzione di capitoli di entrata con stanziamento zero nell'ambito di tipologie SENZA stanziamento

CONSIGLIO

31.12.n

Possibili anche con riferimento al pluriennale. E' possibile istituire la tipologia sempre con stanziamento pari a zero Principio applicato paragrafo 8.13, lett. b)
Prelevamenti dal Fondo di Riserva

GIUNTA

31.12.n

Comunicazione al Consiglio entro i termini previsti dal
regolamento di contabilità.                                                               

 

Artt. 176 e 166. Principio applicato paragrafo  8.12
variazioni di FPV e stanziamenti correlati che interessano esercizio di competenza e successivi escluse quelle relative al riaccertamento ordinario

Responsabile della spesa (se previsto dal regolamento di contabilità) o Responsabile servizio finanziario

31.12.n

Comprende variazione di cassa

Da comunicare trimestralmente alla Giunta

Art. 175 c.5-quater lett. b)
Variazioni al FPV dell'esercizio precedente (e conseguente variazioni agli stanziamenti dell'esercizio in corso)

GIUNTA

30.04.n

 

Considerato che l’articolo 239, comma 1, lettera b), prevede che l’organo di previsione esprime il proprio parere su “tutte le variazioni di bilancio, escluse quelle attribuite alla competenza della giunta, del responsabile finanziario e dei dirigenti, a meno che il parere dei revisori non sia espressamente previsto dalle norme o dai principi contabili, fermo restando la necessità dell’organo di revisione di verificare, in sede di esame del rendiconto della gestione…..”, tali variazioni di esigibilità non sono oggetto del parere preventivo dell’organo di revisione, a meno che non siano comprese nella delibera concernente il riaccertamento ordinario dei residui.

Da comunicare al Consiglio nei modi stabiliti dal regolamento di contabilità

Art. 175 c.5-bis lett.e) e art. 3, comma 5, d.

lgs.118/2011
Variazioni di stanziamenti riferiti ad operazioni di indebitamento già autorizzate e perfezionate e  variazioni E=S (contributi) per modifica esigibilità

Responsabile della spesa (se previsto dal regolamento di contabilità) o Responsabile servizio finanziario

31.12.n

Escluse quelle previste dall’articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118

Da comunicare trimestralmente alla Giunta.

Art. 175 c.5-quater lett. ebis) come modificato dal

D.L 113/2016
Fondi spese potenziali

GIUNTA

31.12.n

  Art. 176
variazioni della dotazione di cassa

GIUNTA

31.12.n

Le variazioni di cassa conseguenti a provvedimenti di variazione di competenza dei responsabili, NON sono  di competenza della Giunta (rif. Art. 175 c.5bis lett.d) Art. 175 c. 5-bis lett.d)
Variazioni degli stanziamenti riguardanti versamenti conti di tesoreria intestati all'ente e versamenti depositi bancari intestati all'ente

Responsabile della spesa (se previsto dal regolamento di contabilità) o Responsabile servizio finanziario

31.12.n

  Art. 175 c.5-quater lett.d)

 

 

 

E. Variazioni al bilancio di previsione in corso di approvazione

Variazioni al bilancio di previsione in corso di approvazione

GIUNTA

termini previsti dal regolamento di contabilità e comunque entro il 31.12.n

A seguito di sopravvenute variazioni del quadro normativo di riferimento, entro i termini previsti dal regolamento di contabilità

Le variazioni al bilancio in corso di gestione non si estendono automaticamente allo schema di bilancio in corso di approvazione ma, se necessarie,  sono  oggetto di una esplicita distinta variazione.

Nei casi in cui  il regolamento non prevede la presentazione di emendamenti diversi da quelli obbligatori (derivanti da variazioni del quadro normativo e dal riaccertamento ordinario dei residui), dopo l’approvazione del bilancio di previsione, la Giunta deve presentare una variazione di bilancio diretta ad aggiornare tale documento contabile alla gestione svoltasi nel corso dell’esercizio provvisorio, se la variazione è di competenza del Consiglio. (FAQ n. 15, Commissione ARCONET)
Art. 174, comma 2

 

 

 

 

 

 

 


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